mercoledì 16 maggio 2012

BANG_IL NEURONE

Grazie all'analisi dell'Aronoff Center, attraverso la realizzazione della scacchiera, è nato il mio bang. L'edificio di Eisenman è caratterizzato da un forte dinamismo spiazzante e questo tema è leggibile in ogni componente dell'edificio. Inoltre l'urban void 45 ,ovvero la mia area di studio, è fortemente caratterizzata dall'elemento della ferrovia. Questo elemento rimanda all'idea della velocità, del divenire, leggibile perfettamente nell'opera di Eisenman. Attraverso il neurone, con i suoi continui trasferimenti, la sua velocità, ed il mondo di informazioni che gira attorno ad esso, ho cercato di fondere le linee guida emerse dalla scacchiera e dall'area di studio.

SCACCHIERA_02

domenica 29 aprile 2012

ENERGIA DALLE VIBRAZIONI

Nell'idea di programma parlo di laboratori che producono energia, per alimentare le macchine elettriche, attraverso dei dispositivi che trasformano le vibrazioni ( nel mio caso la fonte primaria è la ferrovia) in energia elettrica. In questo video pubblicitario della Renault si vede una loro futura realizzazione.


Questo video, invece, spiega il funzionamento di un marciapiede che raccoglie energia dal passaggio dei pedoni.

IPOTESI DI PROGRAMMA_TOD


TOD (TRANSIT ORIENTED DEVELOPMET) è una strategia nata negli Stati Uniti, in seguito al caos generato dalle congestioni del traffico. Lo slogan è quello di dare alle persone molte scelte, per vivere uno stile di vita urbano in luoghi sostenibili, convenienti e divertenti, sensibili ai cambiamenti climatici. Il carattere principale riguarda la mobilità: vengono idealmente abolite le strade, per incrementare i trasporti via treno e via metro. Attraverso queste centralità si sviluppano delle comunità compatte dove è possibile spostarsi a piedi o con mezzi alternativi in modo da diminuire gli scarichi nell'atmosfera e creare ambienti vivibili, flessibili e sani. Ecco lo scopo di Tod. 










domenica 22 aprile 2012

SCACCHIERA

PETER EISENMAN, ARONOFF CENTRO PER LE ARTI, CINCNNATI, 1988-97



In questo progetto, come detto nel post precedente, diverse sono le linee generatrici. La principale è la tecnica del blurring o dello sfollamento; come dalle immagini si parte da un elemento geometrico semplice e attraverso la sua scomposizione ed il suo riassemblaggio nasce l'opera finita. Questa tecnica è stata utilizzata sia per il nuovo edificio che per quello preesistente.

EX TEMPORE_18_04_12